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Il DL Sostegni riconosce la LIS (Lingua dei segni italiana) e la LIST (Lingua dei segni italiana tattile)

Written by Admin

On 18 Giugno 2021

Il Decreto Legge 22 marzo 2021, n. 41 (c.d. Decreto Sostegni), convertito, con modificazioni, in Legge 21 maggio 2021, n. 69, ha finalmente dato attuazione agli art. 9, 21 e 24 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dall’Italia con la legge 3 marzo 2009, n. 18.

L’art. 34 del Decreto Sostegni (rubricato «Misure per il riconoscimento della lingua dei segni italiana e l’inclusione delle persone con disabilità uditiva») al comma 1 prevede infatti che “La Repubblica riconosce, promuove e tutela la lingua dei segni italiana (LIS) e la lingua dei segni italiana tattile (LIST)“.

In conseguenza di ciò il comma 2 del citato articolo prevede il  riconoscimento delle figure dell’interprete LIS e dell’interprete LIST quali professionisti specializzati nella traduzione e interpretazione rispettivamente della LIS e della LIST, rinviando ad un successivo decreto per quanto riguarda l’individuazione sia dei percorsi formativi per l’accesso alle professioni di interprete LIS e di interprete LIST sia delle norme transitorie per chi già esercita tali professioni.

Viene altresì previsto che “per favorire l’accessibilità dei propri servizi, le pubbliche amministrazioni promuovono la diffusione dei servizi di interpretariato in LIS e in LIST, la sottotitolazione e ogni altra modalità idonea a favorire la comprensione della lingua verbale nonché iniziative di formazione del personale” (comma 3) e che per favorire l’inclusione sociale delle persone con disabilità uditiva si legge che “la Presidenza del Consiglio dei ministri promuove campagne di comunicazione” (comma 4).

Infine l’art. 34-ter del Decreto Sostegni prevede che gli interventi finalizzati all’inclusione delle persone con disabilità uditiva in esso individuati siano finanziati mediante il “Fondo per l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia” istituito dall’art. 1, comma 458, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, la cui dotazione, per l’anno 2021, viene a tal fine incrementata di 4 milioni di euro.

Avv. Andrea Baglioni (The Thinking Watermill Society)

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