Autore: Lucia Pulpo

  • “MUSA” d’autore

    Le testimonianze talvolta servono a dare credibilità alla realtà che non si vuole vedere. Oggi, vi propongo un’intervista impossibile, dalle pagine de “L’Accolita dei vivi”, la giornalista Eleonora (il personaggio che mi dà forma in questo reportage letterario) intervista Laura (la voce narrante della storia), per il “Giornale di Taipei” (nome greco della città del misfatto).

  • FASHION E DISABILITÀ: L’ECCEZIONE DI FRIDA.

    Fashion e disabilità è un accordo che suona male, un accordo stonato in una società dove l’apparire è legge.
    Il disaccordo nasce dal fatto che la moda non è più fatta da abiti che vestono un corpo con le sue emozioni e le sue idee, la moda dell’apparire riveste fantasmi, entità che prendono forma dal vestito; come denunciava un film “Sotto il vestito niente”.

  • IL SALUTO A PATRIZIA SACCÀ

    “Il saluto alla luna -Yoga a raggi liberi” è il libro tramite cui sono entrata in contatto con Patrizia Saccà Toshini Devi, l’autrice..Non sono appassionata di spiritualità indiana e yoga, però questa atleta paralimpica ha creato un metodo per praticare yoga da seduti e qui scatta la mia devozione! Riconoscere sé stessi e la divinità dentro di noi, non è un traguardo immediato. Infatti, lei ha iniziato a praticare yoga per migliorare le proprie prestazioni agonistiche, con l’allenamento fra asana e meditazione ha capito che bisognava cambiare il modo stesso di approcciarsi al mondo e alla vita inseguendo il proprio benessere fin nelle proprie viscere..

  • PULP TELLING: LA SOLITUDINE DI LUCIA.

    Le storie, vere o immaginarie che siano, spesso servono a raccontare la realtà in cui siamo immersi, i cui suoni sono troppo vibranti e ci toccano fino a ferire ed annientare la nostra voce, come negli incubi durante il sonno.
    Raccontare storie di altri, significa costeggiare la nostra esistenza per arrivare al nocciolo della questione con tutta l’energia necessaria ad affrontarla.