cultura

  • GUERRA È MORTE! DISABILITÀ È PACE!

    il 20 settembre tornerà il Disability Pride Italia. Quest’anno sarà la decima edizione. considerati i tempi che stiamo vivendo, però, ci è sembrato doveroso prendere posizione su quello che sta accadendo nel mondo e non restare indifferenti. Troppe volte la nostra voce è stata inascoltata, troppe volte i nostri corpi sono stati ignorati, Troppe volte la nostra dignità è stata mortificata per non capire quanto forte sia il grido di dolore delle nostre sorelle e dei nostri fratelli palestinesi e quanto sia giusto lottare al loro fianco per chiedere che questo orrore finisca.

  • LA RETE DEL DISABILITY PRIDE APPOGGIA E PROMUOVE LA LEGGE “LIVE FOR ALL”.

    Il nostro blog da avvio a una nuova rubrica. la nostra Enrichetta Alimena, con il suo solito coraggio e con la sua grinta, ci parlerà di diritti e delle tante lotte promosse per raggiungerli e farli rispettaree. Partiamo con il resoconto della conferenza stampa di presentazione della Proposta di Legge “Live for All”. Buona lettura

  • “MUSA” d’autore

    Le testimonianze talvolta servono a dare credibilità alla realtà che non si vuole vedere. Oggi, vi propongo un’intervista impossibile, dalle pagine de “L’Accolita dei vivi”, la giornalista Eleonora (il personaggio che mi dà forma in questo reportage letterario) intervista Laura (la voce narrante della storia), per il “Giornale di Taipei” (nome greco della città del misfatto).

  • FASHION E DISABILITÀ: L’ECCEZIONE DI FRIDA.

    Fashion e disabilità è un accordo che suona male, un accordo stonato in una società dove l’apparire è legge.
    Il disaccordo nasce dal fatto che la moda non è più fatta da abiti che vestono un corpo con le sue emozioni e le sue idee, la moda dell’apparire riveste fantasmi, entità che prendono forma dal vestito; come denunciava un film “Sotto il vestito niente”.

  • NATURA SENZA BARRIERE 2025 – TUTTI INSIEME ACCESSIBILMENTE!

    Finalmente ci siamo! Natura senza barriere è tornata. La fantastica manifestazione nazionale promossa da FederTrekk Italia che ci consentirà di vivere la natura in maniera totalmente accessibile e partecipata. Una mescolanza di corpi diversi e menti divergenti si avventurerà per i sentieri dei luoghi più suggestivi del nostro stivale per marciare fianco a fianco all’insegna dell’accoglienza e del rispetto reciproco.
    Il Disability Pride con tantissimi amici e con tantissime associazioni della rete ( vedi locandina ) anche quest’anno sarà protagonista.
    Questa volta saremo a Civitavecchia per visitare il Monumento naturale della Frasca la mattina e il sito archeologico delle Terme Taurine nel pomeriggio. Mare, verde e storia tutti insieme accessibilmente!
    Non mancare. Unisciti ANOI in questa festa della natura e dello sport!

  • EUR-EKA!

    In collaborazione con il IX Municipio una giornata all’insegna dell’inclusione, dell’accoglienza, dell’integrazione e della mescolanza per le vie e nelle scuole dell’EUR. Dopo le partecipatissime precedenti edizioni, il prossimo 9 maggio all’EUR, torna la PIU, la Passeggiata Inclusiva Universale promossa dal Disability Pride. Un appuntamento da non perdere per promuovere l’accessibilità universale e l’eliminazione delle barriere architettoniche e senso-cognitive. Questa volta alla tradizionale PIU per le vie del quartiere si aggiungerà una particolare passeggiata studiata e adattata ai bambini e alle bambine dell’istituto comprensivo Matteo Ricci, che passeranno insieme al Disability Pride un’ora totalmente dedicata all’inclusione.

  • IL SALUTO A PATRIZIA SACCÀ

    “Il saluto alla luna -Yoga a raggi liberi” è il libro tramite cui sono entrata in contatto con Patrizia Saccà Toshini Devi, l’autrice..Non sono appassionata di spiritualità indiana e yoga, però questa atleta paralimpica ha creato un metodo per praticare yoga da seduti e qui scatta la mia devozione! Riconoscere sé stessi e la divinità dentro di noi, non è un traguardo immediato. Infatti, lei ha iniziato a praticare yoga per migliorare le proprie prestazioni agonistiche, con l’allenamento fra asana e meditazione ha capito che bisognava cambiare il modo stesso di approcciarsi al mondo e alla vita inseguendo il proprio benessere fin nelle proprie viscere..

  • PULP TELLING: LA SOLITUDINE DI LUCIA.

    Le storie, vere o immaginarie che siano, spesso servono a raccontare la realtà in cui siamo immersi, i cui suoni sono troppo vibranti e ci toccano fino a ferire ed annientare la nostra voce, come negli incubi durante il sonno.
    Raccontare storie di altri, significa costeggiare la nostra esistenza per arrivare al nocciolo della questione con tutta l’energia necessaria ad affrontarla.

  • L’ACCESSO UNIVERSALE ALLA CULTURA È UN DIRITTO SOCIALE!

    …”le barriere che vorremmo abbattere e che vorremmo venissero prese in considerazione sono soprattutto quelle culturali, quelle che impediscono a una persona con disabilità di immaginarsi spettatore e pubblico accedendo ai luoghi dell’arte, non tramite percorsi preferenziali, ma dall’entrata principale”…